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La moviola: Massa non convince

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Massa non impeccabile sui cartellini.

Facciamo come sempre la moviola del match nel modo più oggettivo possibile basandoci sul regolamento e direttive IFAB.

Massa non raggiunge la sufficienza soprattutto dal punto di vista della gestione dei cartellini, confermando la sua stagione a oggi non positiva, nonostante la sua esperienza e le sue indubbie capacità.

Infatti non sono state poche quest’anno le polemiche riguardo alle sue direzioni soprattutto su questo aspetto, vedi la mancata espulsione di Malinowsky in Genoa – Juve e recentemente in Champions League in Real MadridLipsia, dove graziò Vinicius.

Primo tempo

12′: Vecino tenta di rinviare per liberare l’area ma non si accorge che arriva Cambiaso alle sue spalle che lo anticipa e lo prende in pieno, rigore solare che Massa fischia prontamente.

Ma il Var richiama l’arbitro ligure perché l’esterno bianconero è partito da posizione di fuorigioco. Perché il richiamo a video?

C’è da valutare non la posizione, che ovviamente è oggettiva, ma il fatto che, essendogli il pallone arrivato non da un compagno ma da un colpo di testa di Patric, quel tocco lo rimetta in gioco o meno.

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Qui è bene fare una precisazione: un tocco di un avversario rimette in gioco solo se è una giocata non una deviazione (traduzione  fuorviante dell’ inglese “save”).

Ma quando un tocco va considerato una giocata? Riportiamo le direttive IFAB in vigore da due anni:

“Il “gioco deliberato” è quando un giocatore ha il controllo della palla con la possibilità di pollo passarla a un compagno di squadra, di impossessarsene o di respingere la palla”

L’IFAB poi aggiunge le seguenti precisazioni per stabilire se un giocatore ha giocato deliberatamente il pallone:

“La palla era arrivata da lontano e i giocatori la vedevano bene.

La palla non si muoveva velocemente.

La direzione della palla non era inaspettata.

Il giocatore ha avuto il tempo di coordinare il movimento del proprio corpo.

Una palla che si muove a terra è più facile da giocare di una palla in aria”.

Tradotto: non basta la volontarietà di giocarlo ma va valutata tutta la situazione.

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In questo caso Patric colpisce di testa e sembra passare la sfera verso Vecino, ma il pallone non arriva diretto da lontano ma da un colpo di testa di Vlahovic, con probabilmente un rimpallo su Romagnoli, da vicino e veloce. Inoltre è contrastato da McKennie quindi non ha controllo pieno del movimento.

Secondo queste normative in vigore da due anni la decisione è giusta, poi si può discutere la regola e a nostro avviso in situazioni tipo questa sarebbe quanto meno da rivedere.

Nota a margine: Lunedì sera in InterEmpoli è stato convalidato il primo gol ai neroazzurri perché, nonostante Thuram fosse partito in fuorigioco, il rinvio di Bereszyński, considerato una giocata, fa partire un’altra azione, eludendo quindi il Var che non può intervenire su un’APP (Attacking Possession Phase) precedente.

Qual è la differenza? Lì il polacco dei toscani era completamente solo, il pallone gli arriva da lontano rasoterra, lo vede bene e si coordina senza problemi calciandolo tranquillamente.

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36’: Ammonito Gatti per un intervento in netto ritardo su Isaksen sulla trequarti. Ammonizione corretta con il difensore bianconero che era diffidato e salterà il match di ritorno.

45’ +1: Contrasto Guendouzi-McKennieMassa non giudica fallosa l’entrata del texano, in realtà era fallo e ci stava pure un giallo perché l’intervento del centrocampista bianconero è imprudente.

Secondo tempo

68’: Casale trattiene leggermente Chiesa lanciato in velocità lateralmente all’area laziale sbilanciandolo, poi entra in scivolata toccandolo sulla coscia fuori area e solo successivamente prende il pallone e sullo slancio il 7 bianconero nei 16 metri. Corretto non dare il rigore (il contatto in area è dinamica di gioco) ma sarebbe stata punizione e ammonizione per SPA (avere interrotto un’ azione potenzialmente pericolosa). Massa erroneamente dà solo l’angolo.

81’: Intervento energico di Locatelli su Isaksen, ma il centrocampista bianconero prende prima il pallone, il contatto è dinamica di gioco quindi corretto non fischiare.

85’: Fallo di Weah su Felipe Anderson. Impedisce una ripartenza, giusta l’ ammonizione per SPA.

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