I nostri Social

Juventus

CR7: Un arbitrato “azzeccagarbugliano”

Pubblicato

il

La sentenza che ci riporta ai tempi della scuola.

Ah, I Promessi Sposi…. Che fatica che abbiamo fatto su quelle pagine con il professore o la professoressa di turno che ci tediava costringendoci a fare parafrasi, a imparare passi a memoria, a scriverne sui temi…

Quanti di noi si sono chiesti se Manzoni non avesse altro da fare e, soprattutto, a cosa ci sarebbe servito tanto sforzo nella nostra vita futura?

Dopo aver letto le motivazioni che riconoscono a Cristiano Ronaldo la metà della cifra che chiedeva invece, almeno chi scrive, ha avuto ricordanza di un personaggio uscito dalla penna del grande scrittore milanese, l’avvocato Azzeccagarbugli.

Un ragionamento contorto: non vale ma è una prova

Non preoccupatevi, non starò a ricordarvi chi era Azzeccagarbugli, se non uno che dovrebbe agire secondo il diritto ma, con ragionamenti contorti, accontenta chi vuole lui.

Ma perché lo nominiamo? Per la logica riportata dal Collegio nel suo dispositivo,   grazie alla quale Ronaldo avrà la metà della somma richiesta.

LEGGI ANCHE:  Juventus, Montero: "Crediamo alla qualificazione ai play-off"

Come riporta Tuttosport  i tre arbitri spiegano come la documentazione presentata da CR7 o, meglio, dai suoi legali non è valida e non dimostra ciò che vorrebbe dimostrare, ma i soldi della manovra stipendi erano stati chiaramente oggetto di trattativa fra lui e la società e, avendoli presi tutti gli altri, può prenderli anche lui. Non tutti però, perché ha evidenti e indubbie responsabilità, soprattutto aver firmato che non aveva niente a pretendere al momento del trasferimento a Manchester che si è creato con la Juventus, quindi “solo” 9,7 milioni, la metà.

In parole povere un po’ per uno non fa male a nessuno.

Una sentenza con un ragionamento appunto “azzeccagarbugliano”: quello che porti non prova nulla ma ti diamo lo stesso qualcosa.

E ora?

La Juventus non la ha presa bene e, come ha riportato sul Comunicato rilasciato in merito, probabilmente farà valere i suoi diritti.

In una sede civile la Juve non avrebbe dovuto versare un euro ma, come ricorda il quotidiano torinese, in sede di Collegio Arbitrale vige l’irritualità per cui questa sentenza singolare ha in quel contesto ragion di essere.

LEGGI ANCHE:  Juventus: date e modalità del ritiro

Vedremo, qualora la Juventus presenti ricorso in altra sede, se il termine “azzeccagarbugliano” varrà anche lì.

Grazie agli arbitri che, se non altro, ci hanno ricordato la nostra gioventù!!!

Il Collegio Arbitrale con la sua sentenza di ieri ci ha riportato alla nostra gioventù passata ore su “I Promessi Sposi” di Manzoni.

 

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *