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Women in semifinale ma che spavento

Le bianconere in rimonta passano il turno

La Juventus Women conquista la semifinale di Coppa Italia dove affronterà la Fiorentina, ma lo fa dopo aver rischiato tantissimo.

Le bianconere perdono 3-2 contro la Lazio e passano il turno grazie al 3-1 della gara di andata a Roma, ma erano andate sotto 0-3 riuscendo solo nel finale a segnare i due gol che hanno sancito la qualificazione.

E dire che sia Canzi che Arianna Caruso, presente in tribuna in attesa di trasferirsi al Bayern Monaco, avevano avvisato che la qualificazione era tutt’altro che acquisita.

Primo tempo sottotono

Canzi fa ampio turnover ma, se coloro che giocano meno avevano l’ occasione per mettersi in mostra e magari scalare le gerarchie, la hanno persa clamorosamente.

Una Lazio che non ha niente da perdere e dimostra di crederci e chiude meritatamente la prima frazione avanti per 2-0 grazie ai due gol Simonetti al 21′ e di Kajan nel finale.

Secondo tempo inizio choc poi la gioia finale

Non inizia meglio la ripresa con le biancocelesti, oggi in giallo, che siglano il 3-0 dopo pochi minuti ancora con Simonetti.

Ora sarebbe la Lazio a passare il turno.

La Juve è scossa e Canzi cambia alcuni elementi mettendo in campo le titolarissime.

La Juve va sulla forza dei nervi, ma solo all’ 80′ grazie al colpo di testa di Kullberg che D’ Auria devia nella sua porta trova l’ 1-3, sarebbero supplementari.

Poco dopo Krumbiegel sbaglia una facile occaione ma il secondo gol la  Juve lo trova all’ 88′, Cantore in area si vede franare addosso e l’ arbitro decreta il penalty.

Batte Girelli, respinge il portiere laziale ma è sempre Kullberg a arrivare per prima sulla sfera insaccando quello che sarà il gol qualificazione.

Kullberg ha messo lo zampino in entrambi i gol (foto Juventus.com)

Ancora qualche minuto con la Lazio che colleziona angoli ma non riesce a trovare il gol del supplementare poi il fischio finale con un gran sospiro di sollievo, ma sicuramente questo spavento deve servire da lezione per il futuro.

“Chiediamo scusa per il primo tempo e l’ inizio della ripresa”

Prima della partita aveva salutato Caruso, che come detto ha seguito il match in tribuna:

“Arianna è una perdita importante ma abbiamo giocatrici in rosa per sostituirla degnamente. Ha dato tanto a questo club in tanti anni, le è arrivata una grande opportunità e ha deciso di accettarla. Non le posso che augurare il meglio e ringraziarla“.

“Auguro a Arianna il meglio”

Sulla partita è laconico, ancora non ha smaltito il brutto primo tempo e inizio ripresa scusandosi con i tifosi e si complimenta con le avversarie:

“Abbiamo fatto un primo tempo e un inizio ripresa non all’altezza del nome che portiamo sulla maglia che indossiamo: chiediamo scusa. Poi sicuramente abbiamo messo anima e cuore fino alla fine, ma dobbiamo ragionare sulle cose che non hanno funzionato. Avevo preparato la gara dando spazio a chi era scesa di meno in campo: non abbiamo fatto una grande prestazione, di buono ci prendiamo la qualificazione alla semifinale. Faccio i complimenti alla Lazio, una squadra che ci ha saputo mettere in difficoltà”.

Il tabellino

Juventus Women – Lazio 2-3

Reti: 21′ Simonetti, 45+1′ Kajan, 48′ Simonetti, 80′ aut. D’Auria 88′ Kullberg

Juventus Women (3-4-3): Proulx; Kullberg, Calligaris (71′ Krumbiegel), Gallo; Thomas, Brighton, Bennison, Bergamaschi (56′ Bonansea); Lehmann (46′ Schatzer), Vangsgaard (56′ Cantore), Beccari (56′ Girelli). All. Canzi. A disp. Peyraud-Magnin, Capelletti, Harviken, Rosucci, Boattin, Lenzini

Lazio (3-5-2): Karresmaa; Baltrip Reys, Connolly, D’Auria; Cafferata (77′ Zanoli), Simonetti (85′ Castiello), Benoit, Yang (65′ Goldoni), Oliviero; Kajan (65′ Le Bihan), Piemonte (85′ Visentin). All. Grassadonia (squalificato). A disp. Cetinja, Mancuso, Eriksen, Martinovic, Pizzi, Scaramuzzi

Arbitro: Poli di Verona

Ammonite: 68′ Le Bihan (L), 90′ Bonansea (J), 90+2′ Connolly (L)

Leonardo Sensi

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