Motta nelle interviste sembra un disco rotto ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
È un Motta chiaramente deluso quello che si presenta ai microfoni.
Dopo il giusto pensiero a Bove e alla sua famiglia analizza la partita.
Quanto ha pesato la squadra ridotta sulla gara di stasera?
“Lo sapevamo prima, si è visto un po’ nel secondo tempo. Buon primo tempo, nel secondo siamo calati e il Lecce è venuto fuori. Dobbiamo continuare in avanti, imparare dagli errori e pensare alla prossima”.
Cosa ne pensa del gol preso?
“I gol si prendono per tanti piccoli errori. Oggi è stata una partita buona nel primo tempo e meno nel secondo. Potevamo evitare di prendere questo gol, ora pensiamo alla prossima e a migliorare”.
In avanti non hai un vice Vlahovic: perché non hai mai provato lì Yildiz?
“Lo può fare, l’ha fatto per un momento contro il Lille. Contro squadre compatte, dobbiamo arrivare in area e nel primo tempo l’abbiamo fatto con lui e Conceiçao. Lui ha liberta e lo può fare perfettamente. Lo vedo più per arrivare in area che per starci, sa fare tutte e due le cose e oggi ho scelto Timo che sta aiutando molto la squadra”.
Mattia Perin cerca di vedere positivo:
“Purtroppo c’è amaro in bocca perché eravamo venuti per vincere, ma questo pareggio deve compattarci ancora di più perché crediamo nella strada intrapresa e siamo convinti che non so quando ma ci porterà a vincere.
A Lipsia in una situazione difficile demmo tutti qualcosa in più, lo spirito deve essere sempre quello”.
Grande attesa per la prossima sfida di serie A Juve-Cremonese. Intanto, Teun Koopmeiners, ex centrocampista dell’Atalanta oggi alla…
A Santa Maria di Castellabate, nel cuore del Cilento (nella splendida cornice del Museo del…
A Santa Maria di Castellabate arriva un nuovo e importante software ad elevata tecnologia per lo studio…
«Ho visto che c’è fame e la giusta energia nel gruppo. La Juventus nella sua…
Claudio Ranieri protagonista incontrastato di prevenzione sportiva. In queste ore l’attivissima Fondazione Fioravante Polito di Santa Maria…
Sotto il segno del Calciobidone 2025. Il calcio italiano ha i suoi Oscar, i suoi…