La Juventus Women cede all’ Inter dopo che al 91′ era in vantaggio 2-1 prendendo due gol in pieno recupero.
Una vittoria avrebbe praticamente messo in tasca lo scudetto invece ora le bianconere dovranno fare almeno sei punti nelle quattro gare rimanenti.
Da dire che il 2-2 è arrivato su un rigore che riguardando le immagini è assolutamente inesistente a seguito di una caduta di Bugeja senza che Brighton la avesse minimamente sfiorata, assegnato fra l’ incredulità delle ragazze di Canzi il quale si è infuriato e a fine gara sul campo insieme a molte bianconere non le ha certo mandate a dire al direttore di gara, speriamo che non ci siano ulteriori strascichi sul piano disciplinare.
Passate in vantaggio con Brighton da calcio piazzato allo scadere del primo tempo, le bianconere siamo state raggiunte da Tommaselli al 55′ ma sono state brave a pochi minuti dalla fine a ripassare con Cantore.
Poi l’ episodio incriminato e la Juventus ha perso la testa concedendo il gol della vittoria alle neroazzurre in modo assolutamente evitabile e questo non deve accadere.
Nelle ultime tre partite le bianconere hanno totalizzato un punto e sembrano avere la sindrome che nel tennis chiamano “del braccino”.
Va mantenuta la calma per non rischiare di vanificare quanto di buono fatto finora, il vantaggio è ancora rassicurante ma bisogna resettare e tornare la squadra vista fino alla Poule Scudetto già dalla prossima partita di Roma con le giallorosse, campo dove la Juventus è caduta anche in Stagione Regolare.
Max Canzi è ovviamente furibondo ma più che sull’ episodio si sofferma sugli errori della sua squadra:
«Del rigore non parlo, avete visto tutti. Ma è da dire che non abbiamo gestito bene il risultato, potevamo fare sicuramente meglio. Perdere in questo modo dà veramente noia, siamo arrabbiati. Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, giocavamo contro una squadra forte e le ragazze hanno fatto tutto quello che ho chiesto loro. Gli errori nel finale pesano tantissimo, non possiamo pensare di prendere un gol come quello che abbiamo preso all’ultimo».
“Poco bravi a gestire, del rigore non parlo” (foto Juventus.com).
Inter Femminile – Juventus Women 3-2
Marcatori: 45’pt Brighton (J), 10’st Tomaselli (I), 42’st Cantore (J), 47’st Wullaert rig. (I), 49’st Polli (I).
Inter: Runarsdottir, Bowen (21’pt Cambiaghi) (35’st Polli), Andres Sanz, Merlo, Serturini, Detruyer (1’st Tomaselli), Schough, Magull (44’st Bugeja), Milinkovic, Csiszar (Cap), Wullaert. A disposizione: Santi, Pavan, Karchouni, Piazza, Robustellini, Foerdos, Baldi. Allenatore: Gianpiero Piovani.
Juventus: Peyraud-Magnin, Lenzini, Rosucci, Harviken, Krumbiegel, Boattin (Cap) (26’st Thomas), Beccari (26’st Stolen Godo), Brighton, Schatzer (35’st Bennison), Cantore, Girelli (35’st Vangsgaard). A disposizione: Kullberg, Lehmann, Bergamaschi, Salvai, Calligaris, Capelletti, Gallo. Allenatore: Massimiliano Canzi.
Arbitro: Abdoulaye Diop.
Assistenti: Michele Rispoli, Domenico Russo.
IV Ufficiale: Nicole Puntel.
Ammoniti: 27’pt Magull (I), 32’st Milinkovic (I).
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