Antonio Calabro ha chiamato a raccolta i suoi tifosi per la sfida di stasera.
Dopo aver riportato il pensiero di Massimo Brambilla sulla doppia sfida con la Carrarese, vediamo quello di Antonio Calabro, il tecnico degli apuani che, intervistato da Il Tirreno, ha espresso le sue impressioni su questo quarto di finale.
“Subito dopo la gara col Perugia, senza ancora conoscere il nome del nostro prossimo avversario, avevo detto che, qualsiasi squadra fosse uscita dal sorteggio, avrebbe nascosto grandi difficoltà, anche se diverse fra loro. C’è capitata la Juventus. La conosciamo e abbiamo grande rispetto della forza della sua rosa. Loro hanno collezionato risultati importanti, sia nel corso del girone di ritorno che in questi playoff. Possono contare su individualità importanti e un sistema di gioco basato sull’offensività. Sappiamo cosa andiamo a trovare. Le difficoltà di questa partita ci sono. Sappiamo dove dobbiamo andare a lavorare in queste poche ore che abbiamo per preparare la gara. Adesso la cosa più importante è andare a ripristinare le energie fisiche e mentali, per affrontare questo impegno col giusto piglio.
Le difficoltà di giocare ogni due/tre giorni valgono per noi, ma anche per le altre squadre. Anzi, la Juve ha fatto due partite in più di noi. Quando ci sono tante partite così ravvicinate bisogna gestire bene le risorse, sia a livello fisico, che di ammonizioni, come abbiamo fatto noi nell’ultima gara contro il Perugia. Il lavoro che si poteva fare sul campo, è stato fatto. Adesso il programma settimanale è soprattutto diviso tra gare, accompagnate dal ripristino energetico, fisco e mentale”.
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