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La Juventus Women pesca ancora negli States

Abi Brighton direttamente dal College a Vinovo

Come noto negli Stati Uniti il calcio femminile è ai vertici e numerosi sono i talenti che si segnalano nel campionato universitario.

La dirigenza bianconera aveva già effettuato due colpi di rilievo direttamente dai College gli anni passati: Joe Echegini e Julia Grosso, ora arriverà a Torino Abi Brighton.

Ma ci sono differenze sostanziali rispetto ai casi citati, vediamo quale.

Chi è Abi Brighton

Si tratta di una centrocampista, classe 2002 nata a Beaufort nel South Carolina. Attualmente è iscritta all’ Università di Vanderbilt, nel Tennesee, a Nashville.

Parliamo di un College molto prestigioso a livello accademico ma non tra i più noti per quanto riguarda il calcio femminile, anche se in crescita, e Brighton con la fascia da capitana al braccio è stata una delle protagoniste di questa stagione calcistica.

Qui la prima differenza: Echegini e Grosso erano in College all’ avanguardia per il calcio femminile.

Le caratteristiche di Brighton

Abi è un  “mediano all’inglese”, fisicamente strutturata e con grandi abilità tecniche, in particolare difensive. Nella sua Università è famosa per la sua efficacia nei tackle. Osservando i dati è la terza centrocampista più forte del campionato universitario statunitense.

La nuova strategia di reclutamento nei College

La Juventus in questa stagione ha costruito un canale diretto con gli Stati Uniti. Infatti, in loco da qualche mese c’è un riferimento che individua e seleziona i migliori profili, quelli in linea con le richieste della società bianconera. A questo punto una figura della dirigenza bianconera vola Oltreoceano a visionare quanti più profili possibili da vicino, da qui è stata individuata Abi Brighton.

Nello scorso novembre infatti, Massimiliano Mazzetta Deputy Women’s Football Director, è volato negli USA, nel dettaglio in Florida, ad osservare le fasi finali del campionato dei college, definendo il trasferimento di Brighton a Torino a gennaio.

Massimiliano Mazzetta, Deputy Women’s Football Director, ha reclutato Brighton direttamente.

Ecco la seconda differenza rispetto a Echegini e Grosso: stavolta l’affare è stato orchestrato senza la mediazione di agenti, ma con il reclutamento diretto, senza quindi versare le commissioni.

Una strategia innovativa quella utilizzata dalla società bianconera che era l’unica in Europa presente ad osservare le fasi finali del campionato del college.

Welcome Abi!!!

Leonardo Sensi

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