Sarà il PSV Eindhoven, campione in carica della Eredivisie, a bagnare il ritorno nella massima competizione europea della Juventus.
Vediamo di conoscere la storia e soprattutto i giocatori e lo stile di gioco del club olandese.
Società nata nel 1913, anno del centenario dell’ indipendenza dell’ Olanda, come squadra degli impiegati della Philips che ha sede appunto a Eindhoven, infatti PSV è l’ acronimo di Philips Sport Vereniging, ha vissuto il suo massimo splendore negli anni’ 80/’90 con l’ apice del triplete o treeble del 1988, sotto la guida di Gus Hiddink e con in campo giocatori come Koeman e Kieft giusto per fare alcuni nomi.
Dopo alti e bassi, comunque lo scorso anno ha vinto il campionato olandese perdendo una sola partita e è arrivato agli ottavi in Champions League.
Bosz ha grande esperienza internazionale, ha diretto anche fuori dall’ Olanda in squadre prestigiose (per dirne uno paio Borussia Dortmund e Bayer Leverkusen), pratica un calcio propositivo e non speculativo.
L’ ex Napoli Lozano lo scorso anno è stato decisivo, a Gennaio però si trasferirà negli Stati Uniti per giocare in MLS ma per ora c’è. Il PSV è riuscito a trattenere Bakayoko nonostante le numerose richieste e ci sono altri giocatori insidiosi come Tillman e Schouten.
Insomma non un cliente facile.
Lozano ai tempi del Napoli.
Ecco la formazione tipo che Bosz predilige, modulo 4-2-3-1:
Benitez; Dest, Flamingo, Boscagli, Oppegard; Veerman, Schouten; Bakayoko, Tillman, Lozano; De Jong.
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