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Il caso Douglas Luiz. Verso la cessione?

La situazione del brasiliano dà adito a vari rumors.

Avevamo accennato qualche giorno fa al caso Douglas Luiz.

Il brasiliano salterà anche il match di San Siro con il Milan, e ci sono forti dubbi sulla sua presenza mercoledì a Birmingham contro la sua ex squadra.

È stato il primo colpo di mercato della Juventus, con numerosi apprezzamenti degli addetti ai lavori, visto che in Premier League era considerato uno dei migliori centrocampisti, protagonista della bella stagione dell’ Aston Villa che si era qualificata alla Champions League.

Un inizio difficile

L’ inizio però non è stato secondo le attese. Già nelle prime partite la sua mancata presenza nell’ undici titolare aveva scatenato i rumors di scarso impegno negli allenamenti, che Thiago Motta aveva seccamente smentito.

Motta ha seccamente smentito a inizio stagione che Luiz si impegnasse poco in allenamento ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Quando poi è stato impiegato si è reso protagonista in negativo procurando due rigori, a Lipsia e con il Cagliari, facendo una discreta prestazione solo con la Lazio.

L’ infortunio

Poi è arrivato il contrattempo fisico, inizialmente si era parlato di un affaticamento, ma lo stop si sta prolungando troppo e si sono sparse voci che il suo sia uno stop diplomatico finalizzato a chiedere la cessione a Gennaio, perché non si sarebbe ambientato in Italia nonostante abbia al suo fianco la fidanzata e collega Alisha Lehmann.

Tali voci sono state suffragate anche dai media inglesi, dato che Oltremanica si parla insistentemente di un suo ritorno a Birmingham.

Ma dove sta la verità?

Vuole restare in Italia

Douglas Luiz, stando a TMW, avrebbe smentito di aver chiesto la cessione e vorrebbe restare a Torino per dimostrare il suo valore.

Ma quali sono i motivi delle sue prestazioni non esaltanti?

Un calcio diverso e collocazione in campo

Le qualità tecniche del giocatore non si discutono, palla al piede si vedono.

Il problema grosso è che in Premier si gioca un calcio diverso dall’ Italia, ci sono più spazi e difficilmente si trovano squadre chiuse e probabilmente questo lo ha messo in difficoltà.

Inoltre la sua collocazione tattica: a Birmingham aveva svoltato giocando più avanzato, qui in quella posizione c’è Koopmeiners, sta quindi a Motta, che nel giocatore crede, trovare il modo di farli coesistere.

Motta deve fare coesistere Luiz con Koopmeiners ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I precedenti illustri

Crediamo che il giocatore prima o poi dimostrerà di non essere un flop, l’ adattamento alla Serie A non è semplice ma ha le qualità per riuscirci.

I tifosi bianconeri lo sperano, del resto ricordiamo che pure tali Platini e Zidane ebbero difficoltà all’ inizio.

Pure Platini all’ inizio ebbe grosse difficoltà in Italia.

Intendiamoci, non diciamo che Douglas Luiz valga i due campionissimi francesi, ma se questi due fenomeni indiscussi hanno avuti problemi arrivando in due Juventus che tra l’altro erano già collaudate e vincenti con gli stessi tecnici da tempo, si può concedere al brasiliano un po’ di tempo in una Juve in ricostruzione con un tecnico al suo primo anno o no? 

Ovviamente sperando che la sua condizione fisica arrivi al meglio quanto prima.

Leonardo Sensi

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