Clima di festa in uno Stadium entusiasta, questa è stata l’ amichevole fra la Prima Squadra e la Next Gen.
Per la cronaca, il match si è svolto su due tempi da mezz’ora con quattro gol, due per tempo: di Danilo il primo al 26’, bravo a sfruttare un rimpallo, di Weah quattro minuti dopo, al termine di una bella percussione personale.
E poi ripresa dalle grandi giocate: al 39’ Yildiz la mette in buca dopo azione da calcio d’angolo, al 43’ la perla di Kephren Thuram, che illumina con una gran conclusione a giro.
Finale con invasione di campo e caccia alla maglia.
Domenica appuntamento a Goteborg con l’ Atletico Madrid.
Alla fine Danilo si è concesso ai microfoni di Sky Sport ecco cosa ha detto.
“Il goal più bello della serata. Sono stato contento di tornare a casa con i tifosi e la gente, era importante per i nuovi per capire cos’è la Juventus, cos’è questa famiglia. Siamo contenti di essere qui.
Chiesa e Szczesny? Mi dispiace per loro, è una situazione non facile da gestire per nessuno, è gente con cui si è creato un rapporto negli anni, ma la società deve prendere decisioni con il Mister. Io sono concentrato sulla squadra, su chi è disponibile e sul mettermi in forma il prima possibile, lavoriamo davvero tanto. Auguro loro il meglio per il futuro, è gente con cui abbiamo vissuto cose importantissime.
I fischi a Locatelli? Ha una certa esperienza. L’importante è il supporto dei tifosi, che l’ambiente sia compatto come una famiglia in una stagione dove dobbiamo portare entusiasmo. Manuel per noi è importante in campo e nello spogliatoio.
Come mi trovo a difendere a quattro? Sono numeri. Lo scorso anno si scivolava a quattro, poi dipende da cosa succede in partita. Anche oggi abbiamo fatto pressione alta a tre con Khephren. Sono solo numeri, nel calcio di oggi si devono capire movimenti e spazi.
Per ora ho segnato due gol, sono capocannoniere. Motta? Arriva con entusiasmo e voglia di fare bene. Porta delle idee interessanti di calcio, vuole che lavoriamo al massimo andando oltre i nostri limiti. Serve entusiasmo, sacrificio e qualità, giocare bene a calcio, passaggi, controlli e intensità. Siamo contenti di lavorare con lui, lo facciamo tantissimo anche fisicamente e sulla tattica. Speriamo le cose vadano bene”.
Il primo uomo italiano di Belen Rodriguez, e scopritore indiscusso della talentuosa showgirl argentina (quando ancora…
Emanuele Filiberto di Savoia in perfetta forma nelle Marche, carico e determinato: “Spalletti uomo giusto…
Grande attesa per la prossima sfida di serie A Juve-Cremonese. Intanto, Teun Koopmeiners, ex centrocampista dell’Atalanta oggi alla…
A Santa Maria di Castellabate, nel cuore del Cilento (nella splendida cornice del Museo del…
A Santa Maria di Castellabate arriva un nuovo e importante software ad elevata tecnologia per lo studio…
«Ho visto che c’è fame e la giusta energia nel gruppo. La Juventus nella sua…