"Ho accettato la scelta ma non la condivido"
Ai microfoni di DAZN il portiere polacco non le manda a dire.
“È un momento negativo che fa capire che ognuno di noi deve dare di più per la Juventus. Abbiamo tanta voglia di fare bene ma in questo momento i risultati non arrivano. Siamo consapevoli che negli ultimi due mesi non abbiamo fatto abbastanza, dobbiamo fare di tutto per raggiungere gli obiettivi che abbiamo davanti: la Coppa Italia è un trofeo che possiamo portare a casa mentre la qualificazione in Champions League è molto importante ed è nostra responsabilità raggiungerla».
“Abbiamo creduto troppo presto di poter competere per lo Scudetto? Noi siamo alla Juventus, se uno non crede allo Scudetto non può giocare nella Juventus, è una realtà del mondo Juve. Ognuno deve imparare a gestire questa pressione. Secondo me la pressione è la cosa più bella che abbiamo nel calcio, se devo giocare senza pressione vado a fare il calcetto coi miei amici, non gioco nella Juventus. Però ci sono tanti ragazzi che hanno ancora margini di crescita, soprattutto a livello mentale, e che impareranno da questa esperienza negativa degli ultimi mesi”.
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