"Una vittoria ciclopica al termine di una prestazione indiscutibile" (foto juventus.com)
Ovviamente soddisfatto Massimiliano Canzi, che si toglie anche qualche sassolino, dopo la partita ai microfoni di RaiSport:
“Sono molto contento per la prestazione, ma mancano ancora tanti punti in palio, non ci siamo buttati giù dopo Roma e non ci esaltiamo ora.
Ci davano per morti, abbiamo lavorato bene in settimana con l’ atteggiamento giusto, questa è la squadra che mi piace.
Le sconfitte tendono a minare le certezze e in un ambiente come la Juventus non vanno mai bene: so però che fanno parte di un percorso di crescita e ho spiegato alle ragazze che era solo questione di atteggiamento e loro non hanno sbagliato approccio. Quello che non deve mai mancare è lo spirito, abbiamo lavorato sugli errori e i risultati si sono visti già oggi. Ho la fortuna di avere a disposizione due squadre e ho il dovere tecnico e morale di far rendere al meglio questo gruppo: non ho un gruppo titolare, ma tante giocatrici in grado di prendersi spazio in base allo stato di forma”.
Ovviamente al settimo cielo Cristiana Girelli, migliore in campo e che bagna con un assist e un gol le 200 presenze in maglia bianconera:
Girelli festeggiata a fine gara dalle compagne con tanto di maglia celebrativa per le 200 presenze (foto juventus.com)
“Era la serata che sognavo: sapevo di festeggiare un traguardo importante e mi ricordo che per le 100 presenze non mi portarono bene, invece stavolta è stato tutto perfetto. Siamo entrate in campo con la rabbia giusta, abbiamo fatto una grande prestazione e sono orgogliosa di questo: volevamo lasciarci alle spalle il ko di sei giorni fa, far capire che quella non era la vera Juventus. Una partita perfetta per me, visto il gol e l’assist. Sono fortunata perché i numeri e le prestazioni sono il modo migliore per rispondere alle critiche: fare gol per un attaccante è importante, perché veniamo giudicati in funzione di quello. Il lavoro che facciamo in avanti serve alla squadra anche a prescindere dalle reti: siamo i primi difensori e spero di continuare così. Nessun segreto di longevità, ma solo tanta voglia di fare bene e tanto lavoro: non dò mai nulla per scontato e provo a sfruttare al meglio le opportunità che mi vengono date. Sento la responsabilità di fare sempre bene quando sono chiamata in causa”.
Ottima prestazione di Martina Rosucci, che è tornata titolare nella partita più importante dopo tanta sfortuna:
“Ho visto il fuoco negli occhi di tutte” (foto Juventus.com)
“In questa partita si è visto tutto il nostro carattere: abbiamo affrontato una settimana difficile e volevamo dimostrare che era solo un passo falso. Oggi sono contenta perché ho visto il fuoco dentro gli occhi di tutte, volevamo prenderci la vittoria sin dal primo minuto e siamo state brave anche a soffrire: sono molto orgogliosa. Ho aspettato questo momento con pazienza, lavorando in attesa della mia occasione: sapevo che sarebbe arrivata e volevo farmi trovare pronta. Sono felice di aver aiutato la squadra in una gara che era un crocevia: esserci stata è fondamentale perché per me la Juventus Women rappresenta tutto. La mia condizione fisica mi aiuta in questo momento a dare una mano anche alle altre e questo è il modo migliore per sentire di essere tornata. Dietro abbiamo parlato tanto e, nonostante la mia voce non sia piacevole, mi sono fatta sentire”.
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